Disdire un 3° pilastro (3a): scadenza, sospensione e trasferimento
Il 3° pilastro vincolato (pilastro 3a) è un prodotto di previdenza, non una comune assicurazione di cose. Non lo si «disdice» come un'assicurazione auto o mobilia: gli averi sono in linea di principio vincolati fino a circa cinque anni prima dell'età di pensionamento, salvo i casi legali di prelievo anticipato. A seconda della situazione, «smettere» con il 3a significa il più delle volte sospendere il versamento dei premi, trasferire il capitale a un'altra fondazione, o chiedere un prelievo nei casi previsti dalla legge. Questa pagina chiarisce queste opzioni e le loro conseguenze.
Sospendere i premi anziché disdire
Per una soluzione 3a bancaria spesso non c'è nulla da «disdire»: versate liberamente, quindi basta cessare o ridurre i versamenti. Il conto resta aperto e il capitale vincolato fino alle condizioni legali di prelievo.
Per un 3a sotto forma di polizza assicurativa (con parte di rischio e risparmio), interrompere i premi può avere effetti contrattuali: trasformazione in polizza liberata dal pagamento, riduzione delle prestazioni garantite, persino penalità nei primi anni. Chiedete prima all'assicuratore un conteggio preciso – non «disdite» alla cieca.
Trasferimento a un'altra fondazione
Se volete lasciare un fornitore per condizioni migliori, la via non è la disdetta ma il trasferimento: il capitale 3a passa da una fondazione di previdenza a un'altra, senza uscire dal quadro vincolato e senza imposizione. Il carattere «vincolato» del 3a è preservato durante l'operazione.
Chiedete il trasferimento alla nuova fondazione, che di solito recupera gli averi presso la vecchia. Verificate eventuali costi d'uscita su un prodotto assicurativo e, per una polizza, lo scarto tra capitale versato e valore di riscatto prima di decidere.
Prelievo anticipato: solo nei casi legali
Un vero prelievo del capitale 3a prima della scadenza è possibile solo nei casi definiti dalla legge: acquisto di un'abitazione di proprietà a uso personale, passaggio all'attività indipendente, partenza definitiva dalla Svizzera, riscatto nel 2° pilastro o invalidità. Al di fuori di questi casi, il capitale resta vincolato.
Ogni prelievo ha conseguenze fiscali (imposizione separata del capitale). Prima di avviare una procedura, informatevi presso la vostra fondazione e, se necessario, presso un consulente: una decisione affrettata può costare cara. Nessun modello sostituisce questa consulenza personalizzata.
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Domande frequenti
Posso disdire il mio 3a quando voglio?
No, non come un'assicurazione ordinaria. Il capitale 3a è vincolato fino a circa cinque anni prima dell'età di pensionamento, salvo i casi legali di prelievo anticipato (abitazione, indipendenza, partenza dalla Svizzera, ecc.). Potete però sospendere i versamenti o trasferire il capitale.
Sospendere i premi chiude il mio conto 3a?
Per un 3a bancario no: smettete semplicemente di versare, conto e capitale restano. Per un 3a in forma di polizza, l'arresto dei premi può comportare la liberazione dal pagamento e prestazioni ridotte – chiedete il conteggio all'assicuratore prima di decidere.
Un trasferimento a un'altra fondazione è tassato?
No: un trasferimento di averi 3a tra fondazioni di previdenza resta nel quadro vincolato e non è tassato, a differenza di un prelievo. Solo un prelievo effettivo del capitale fa scattare un'imposizione separata.