Disdire alla scadenza: come calcolare il termine di tre mesi
Il preavviso di tre mesi prima della scadenza è la regola più diffusa per la disdetta ordinaria delle assicurazioni soggette alla LCA. Frainteso, fa perdere una scadenza e rinnova il contratto per un anno. Padroneggiato, lascia tutto il tempo per confrontare e cambiare. Ecco come calcolare il termine e cosa ha cambiato la revisione LCA 2022.
Un esempio concreto di calcolo
Il termine si conta a ritroso dalla scadenza principale indicata sulla polizza. Esempio: un contratto scade il 31 dicembre – con preavviso di tre mesi la lettera deve giungere all'assicuratore al più tardi il 30 settembre. Per il rispetto del termine non conta la data postale, ma la ricezione da parte dell'assicuratore.
Spedite la raccomandata diversi giorni prima di questo limite per tenere conto dell'inoltro. Una lettera spedita il 29 settembre ma ricevuta il 2 ottobre sarebbe fuori termine e rinnoverebbe il contratto per un altro anno.
Cosa ha cambiato la revisione LCA 2022
Dall'entrata in vigore della revisione LCA il 1° gennaio 2022, i contratti conclusi o rinnovati secondo il nuovo diritto possono in linea di principio essere disdetti a fine primo anno e poi annualmente, rispettando il preavviso. Ciò ha allentato i vecchi impegni pluriennali.
Attenzione però: i contratti più vecchi, conclusi sotto il diritto anteriore, possono ancora seguire regole diverse, ad esempio una durata pluriennale. Verificate quindi sempre durata e modalità di disdetta nelle condizioni generali prima di scrivere.
Il nostro generatore prepara gratuitamente una lettera conforme, pronta da stampare e inviare per raccomandata.
Anticipare per non subire il rinnovo tacito
La maggior parte dei contratti d'assicurazione si rinnova tacitamente di anno in anno se non disdite nei termini. Questo rinnovo è legale: superata la scadenza, siete vincolati per un nuovo periodo, di solito un anno. Il preavviso di tre mesi è quindi utile solo se ci pensate in tempo – da qui l'interesse ad anticipare invece di reagire all'ultimo.
La buona pratica è annotare, per ogni contratto, la data di scadenza e il relativo limite di disdetta (scadenza meno tre mesi, meno qualche giorno d'inoltro). Una semplice agenda, o la nostra cassaforte digitale che centralizza le polizze e invia un promemoria prima di ogni scadenza, basta per non scoprire mai più una data a cose fatte. Mantenete così la libertà di confrontare e cambiare ogni anno, con serenità.
Genera la mia lettera di disdetta
Gratuito · modello conforme · pronto da stampare
Domande frequenti
La data postale conta per il termine?
Per il rispetto del termine fa fede la ricezione da parte dell'assicuratore. Dovete però poter provare la data d'invio (ricevuta della raccomandata). Spedite diversi giorni prima del limite per l'inoltro.
Posso disdire già il primo anno?
Per i contratti conclusi sotto il diritto rivisto (dal 1° gennaio 2022) la disdetta a fine primo anno è in linea di principio possibile con il preavviso. I contratti più vecchi possono seguire altre regole: verificate le condizioni generali.